QUANDO LAVORARE GRATIS

Ho scoperto che Expo 2015 cerca volontari. Un’organizzazione dai costi miliardari e che rappresenta tutto il peggio in fatto di sprechi di denaro pubblico, e a cui si e’ giustificata qualsiasi porcheria pensando che avrebbe portato posti di lavoro, ora cerca di avere manovalanza gratis. E’ una cosa cosi’ schifosa che sono saltato sulla tastiera a scrivere questo articolo.
Ma ora che sono piu’ calmo, credo che sia meglio parlare della faccenda Lavorare Gratis in modo razionale, perche’ e’ una situazione che devono affrontare tutti i creativi fin dall’inizio della loro carriera, e credetemi, non ci trovo niente di male. Il problema e’ quando la cosa va avanti, e lavorare gratis e’ l’unica opzione che viene offerta, sempre.

Escludendo le fondazioni non a scopo di lucro e il sociale, fino a non molto tempo fa la prospettiva di un lavoro gratis era soprattutto una questione per creativi, ma con la crisi moltissime aziende se ne sono approfittate, e ora sento sempre piu’ spesso di piccole e grandi aziende che invece di assumere cercano semplicemente schiavi.

Quindi, avendo un bel po’ di esperienza in proposito, di seguito trovate le mie riflessioni su quando lavorare gratis e quando no, e perche’.
QUANDO LAVORARE GRATIS:

1 – Quando siamo molto giovani e senza esperienza, e vogliamo fare qualcosa che ci interessa molto. Lavorare gratis ci permette di gestirci come vogliamo, di avere liberta’ creativa, di imparare a lavorare in squadra, capire se e’ un lavoro che davvero ci piace e se siamo portati a farlo, e di fare qualcosa di appagante. Lavorando gratis c’e’ un patto, una regola non scritta tra le due parti: Io non mi faccio pagare, tu mi permetti di fare le cose a modo mio.

2 – Quando un amico ha un’idea e vi chiede una mano, specificando che non ha soldi per pagare. Quando qualcuno e’ all’inizio e scommette, se credete nel progetto vale la pena scommetterci anche voi. Questo vale anche per amici che vogliono fare gli attori, o sono artisti in cerca di visibilita’. Quando non ci sono pretese o promesse di pagamento che verranno disilluse, e’ una bella esperienza che lascia anche qualcosa da mostrare nel portfolio quando cercate lavori pagati. Inoltre in questo modo si possono sviluppare contatti che possono portare a un lavoro pagato attraverso il passaparola, che e’ il modo piu’ facile e diffuso per trovare lavoro.

3 – Quando un’organizzazione o una causa ha bisogno e voi credete nel progetto. Essere coinvolti in campagne per la difesa dei deboli (esseri umani o animali) e’ qualcosa di appagante e che permette di fare bella figura. Inoltre, come il punto sopra, vi permette di sviluppare le vostre conoscenze per trovare futuri lavori pagati e di imparare il mestiere, fronteggiando e imparando a risolvere problemi che troverete in lavori pagati e con clienti davanti a cui dovrete mantenere la calma.

4 – Quando qualcuno della famiglia o un amico si sposa o si laurea o ha qualche evento importante. E’ una bella cosa da fare. Spesso il servizio fotografico vale come regalo, e c’e’ un sacco di gente che vi guarda e potrebbe assumervi in futuro, quindi andateci pieni di biglietti da visita.

5 – Quando l’esperienza vi puo’ far mettere le mani su potenziali clienti a cui difficilmente potreste arrivare (per esempio una festa in un country club di vanitosi ricchi sfondati).

6 – Lavoro con studenti. Oltre a fare un servizio utile a chi davvero non puo’ pagarvi, spesso le scuole hanno equipaggiamenti professionali che potete usare a vostra volta, hanno tecnici professionisti con cui costruire amicizie che possono sfociare in lavori pagati e gli studenti stessi, nel giro di un anno, potrebbero lavorare in aziende che hanno bisogno dei vostri servizi pagandoli.

QUANDO NON LAVORARE GRATIS:

1 – Quando e’ una societa’ sul mercato da diverso tempo e con un fatturato. Molte propongono stage che in realta’ e’ solo schiavitu’: fare i lavori piu’ umili e non essere pagati. Lo stage dev’essere regolato da affiancamento e periodi di studio. Se vi danno le chiavi per aprire e chiudere e lavorate da soli non e’ stage, e’ sfruttamento. Se fate turni di 8 ore lavorando da soli come salumiere, sveglia, non e’ uno stage. Meritate di essere pagati. Molti accettano questa situazione sperando che a un certo punto qualcuno vedra’ il loro impegno e li assumera’. Che io sappia questo non e’ mai successo, e da una situazione brutta e di sfruttamento non ne nasce una buona.

2 – Quando un imprenditore vi chiede di lavorare gratis. L’imprenditore investe, il creativo crea. In tanti vi tratteranno da imprenditori (proponendovi ricchezze future in cambio di niente ora), ma e’ solo un modo per fregarvi. Grandi imprenditori (o presunti tali) vi fanno credere che lavorare per loro sia un onore e bisogna farlo gratis. Ma se chi non e’ nessuno deve pagare per il vostro lavoro, perche’ chi e’ arrivato dovrebbe avervi gratis?

3 – Quando i termini di pagamento sono molto nebulosi e la quantita’ del vostro pagamento e il periodo non sono specificati. Verosimilmente potrebbe non arrivare mai, o essere molto meno di quello che vi aspettate, e i rapporti si guasteranno.

4 – Quando non ve ne viene niente. E’ un’opportunita’ importante per il tuo curriculum e Fa esperienza e’ quello che sentirete dirvi piu’ spesso, ma e’ davvero cosi? Se da questa esperienza non imparate niente e fate qualcosa che non vi piace, e non porta a un lavoro, perche’ farlo?

5 – Quando avete una brutta sensazione. Spesso la nostra parte del cervello primitiva e legata all’istinto riesce a registrare un pericolo che la nostra parte razionale e piu’ evoluta non vede. Se non la ascoltate e’ molto facile che ve ne pentirete in futuro. Accettare di lavorare gratis e’ un investimento da fare quando ci guadagnate qualcosa (se non soldi motivazione, possibilita’ di imparare, di entrare in contatto con un mondo che vi interessa). Il rapporto con chi non vi paga e’ paritario, non sentitevi subalterni, perche’ voi avete bisogno dell’altro tanto quanto lui ha bisogno di voi, e se la cosa non vi conviene, abbandonate il progetto al piu’ presto.

6 – Quando gli altri lavoratori percepiscono uno stipendio. In questo caso siete assunti per imparare. Se non state imparando, ma siete il responsabile del progetto, e lavorate a tutti gli effetti, vi hanno fregato.

7 – Quando sentite disperati. Mai prendere decisioni basate su un sentimento negativo. Dirvi O questo o niente e Tanto non c’e’ altro e’ sbagliato e di solito porta ad amarezza e frustrazione.

PERCHE’ NON LAVORARE GRATIS

1 – Grandi aziende come Expo si approfittano solo dei piu’ deboli (dal loro sito: “Expo Milano 2015, ha come scopo principale quello di permettere a tutti i cittadini, italiani e non, che vorranno essere parte di questo grande evento, di attivarsi nell’accoglienza e supporto per i visitatori e i partecipanti”). Questi lavori dovrebbero essere pagati.

2 – Chi lavora gratis toglie un posto di lavoro pagato. Pensateci: se tutti ci rifiutassimo di lavorare gratis l’azienda che ora ha gli schiavetti deciderebbe di aggiustarsi da sola, farebbe un lavoro orribile e deciderebbe di assumere qualcuno per fare un buon lavoro. Invece al momento ha qualcuno che le fa un buon lavoro, gratis. Perche’ dovrebbe assumere qualcuno?

3 – Se lavorate gratis con la speranza di essere assunti, perche’ dovrebbero assumervi invece di continuare ad avervi gratis, o prendere qualcun altro, sempre gratis?

4 – Se tutti lavorassero gratis chi verrebbe pagato?

5 – Potete dire al vostro padrone di casa o al controllore dell’autobus che avervi come inquilino o passeggero e’ una grande opportunita’ per il loro curriculum, e non dovrebbero aspettarsi soldi?

6 – Le persone tendono a considerare piu’ di valore una cosa che costa tanto, mentre scadente qualcosa che costa poco, anche se non e’ cosi’. Agli occhi di chi non vi paga, quanto pensate che varra’ il vostro lavoro gratis?

7 – L’esposizione di cui tanto si parla, argomento principe per convincervi a lavorare gratis, quasi sempre si avvicina a zero.

8 – Per poter lavorare ed essere competitivi vi servono strumenti (macchina fotografica, computer, software, stampanti, luci, macchina, corsi etc.), che hanno un costo. Se lavorate gratis non potete comperarli ed essere competitivi. Quando un bar stabilisce il prezzo del caffe’ ne tiene una parte per l’affitto, uno per gli stipendi, per le materie prime, le macchine, le tasse e le contingenze, e poi il profitto. Dovreste fare la stessa cosa con i servizi che offrite.

9 – Perche’ il cameriere del bar in cui avete il meeting viene pagato con un regolare stipendio e voi no? Pensate che lui svolga un lavoro molto piu’ importante e difficile del vostro?

 

Avete qualcosa da aggiungere? Scrivetelo nei commenti!

Sottoscrivi per aggiornamenti gratuiti!

Lascia un commento